{"id":69,"date":"2022-08-12T10:41:35","date_gmt":"2022-08-12T10:41:35","guid":{"rendered":"https:\/\/www.castelferretti.it\/?p=69"},"modified":"2022-10-24T17:49:55","modified_gmt":"2022-10-24T17:49:55","slug":"lorologio-del-castello","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.castelferretti.it\/index.php\/2022\/08\/12\/lorologio-del-castello\/","title":{"rendered":"L&#8217;orologio del castello"},"content":{"rendered":"<pre><span style=\"font-size: 14pt;\"><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\"><strong><span style=\"font-size: 24pt;\">L'orologio del castello<\/span><\/strong><\/span>\r\n\r\nNota della redazione:\r\n<\/span><em><span style=\"font-size: 10pt;\">Riportiamo di seguito tutto quello che sappiamo, al momento, sull\u2019orologio posto nella torre del castello. Invitiamo tutti a collaborare per rendere questa sezione del sito la pi\u00f9 completa ed esaustiva possibile.\r\n\r\n\r\n<\/span><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-83 alignright\" src=\"https:\/\/www.castelferretti.it\/wp-content\/uploads\/2022\/08\/dsc06079-225x300.jpg\" alt=\"\" width=\"225\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/www.castelferretti.it\/wp-content\/uploads\/2022\/08\/dsc06079-225x300.jpg 225w, https:\/\/www.castelferretti.it\/wp-content\/uploads\/2022\/08\/dsc06079-768x1024.jpg 768w, https:\/\/www.castelferretti.it\/wp-content\/uploads\/2022\/08\/dsc06079.jpg 960w\" sizes=\"auto, (max-width: 225px) 100vw, 225px\" \/><\/em><\/pre>\n<p>Difficile poter stabilire con sicurezza la data di costruzione e quella di installazione dello stesso. Una voce di paese vuole farlo risalire alla fine del 1700 ma ultimamente, consultato il maestro orologiaio Alberto Gorla da Cividale Mantovano (MN), tramite l\u2019invio di foto, sembra pi\u00f9 probabile che risalga \u201csemplicemente\u201d alla fine del secolo successivo.<img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-2072 alignleft\" src=\"https:\/\/www.castelferretti.it\/wp-content\/uploads\/2022\/08\/campane-1-300x238.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"238\" srcset=\"https:\/\/www.castelferretti.it\/wp-content\/uploads\/2022\/08\/campane-1-300x238.jpg 300w, https:\/\/www.castelferretti.it\/wp-content\/uploads\/2022\/08\/campane-1-1024x814.jpg 1024w, https:\/\/www.castelferretti.it\/wp-content\/uploads\/2022\/08\/campane-1-768x610.jpg 768w, https:\/\/www.castelferretti.it\/wp-content\/uploads\/2022\/08\/campane-1.jpg 1140w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/> Di sicuro, da fonte diretta, sappiamo che agli inizi del 1900 gi\u00e0 scandiva il tempo nella vita del paese: la campana grossa suonava le ore mentre quella piccola i quarti d\u2019ora. Nell\u2019arco della giornata il loro suono si sentiva per 96 volte; veramente impressionante! L\u2019orologio, allora solamente meccanico, aveva l\u2019esigenza di essere caricato continuamente con il sollevamento dei contrappesi, <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-81 alignleft\" src=\"https:\/\/www.castelferretti.it\/wp-content\/uploads\/2022\/08\/pesi-300x225.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"225\" srcset=\"https:\/\/www.castelferretti.it\/wp-content\/uploads\/2022\/08\/pesi-300x225.jpg 300w, https:\/\/www.castelferretti.it\/wp-content\/uploads\/2022\/08\/pesi-1024x768.jpg 1024w, https:\/\/www.castelferretti.it\/wp-content\/uploads\/2022\/08\/pesi-768x576.jpg 768w, https:\/\/www.castelferretti.it\/wp-content\/uploads\/2022\/08\/pesi-1536x1152.jpg 1536w, https:\/\/www.castelferretti.it\/wp-content\/uploads\/2022\/08\/pesi-1568x1176.jpg 1568w, https:\/\/www.castelferretti.it\/wp-content\/uploads\/2022\/08\/pesi.jpg 2048w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/>una incombenza veramente gravosa per chi ne era responsabile. Ci\u00f2 nonostante esso \u00e8 stato per tanti decenni una presenza di riferimento per tanti concittadini e diciamolo pure, anche una piccola scocciatura per chi, abitando vicino, non poteva riposare di notte (infatti scandiva inesorabilmente anche le ore notturne). Nei primi anni settanta in occasione dei lavori di restauro parziale del castello da parte della ditta E. Bramucci, l&#8217;orologio veniva restaurato e dotato di automatismo di ricarica.<\/p>\n<p>Nel 1997 \u00e8 stato sostituito uno degli assi di movimento, deteriorato per usura, grazie alla collaborazione del Dipartimento di Meccanica dell\u2019 Ist.Tec.Ind. &#8220;V. Volterra&#8221;.<img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-2073 alignleft\" src=\"https:\/\/www.castelferretti.it\/wp-content\/uploads\/2022\/08\/p0002424-1-300x201.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"201\" srcset=\"https:\/\/www.castelferretti.it\/wp-content\/uploads\/2022\/08\/p0002424-1-300x201.jpg 300w, https:\/\/www.castelferretti.it\/wp-content\/uploads\/2022\/08\/p0002424-1-1024x686.jpg 1024w, https:\/\/www.castelferretti.it\/wp-content\/uploads\/2022\/08\/p0002424-1-768x514.jpg 768w, https:\/\/www.castelferretti.it\/wp-content\/uploads\/2022\/08\/p0002424-1-1536x1029.jpg 1536w, https:\/\/www.castelferretti.it\/wp-content\/uploads\/2022\/08\/p0002424-1-2048x1371.jpg 2048w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/p>\n<p>Da diversi anni il suono delle campane \u00e8 stato disabilitato poich\u00e9, dopo l\u2019installazione di un controllo elettronico delle campane della vicina chiesa di S. Andrea, si \u00e8 voluto evitare che ci fossero due \u201cmezzogiorno\u201d alla \u201cPeppone e don Camillo\u201d!<\/p>\n<p>Al termine del corrente anno (2012) il \u201cmaestro orologiaio ad honorem\u201d G. Pimpini lascer\u00e0 l\u2019incarico della manutenzione dell\u2019orologio per raggiunti limiti d\u2019et\u00e0; purtroppo le scale hanno avuto il sopravvento sulla passione e la perizia che Girolamo ha dimostrato per tanti anni.<img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-2071 alignright\" src=\"https:\/\/www.castelferretti.it\/wp-content\/uploads\/2022\/08\/p0002199-2-201x300.jpg\" alt=\"\" width=\"201\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/www.castelferretti.it\/wp-content\/uploads\/2022\/08\/p0002199-2-201x300.jpg 201w, https:\/\/www.castelferretti.it\/wp-content\/uploads\/2022\/08\/p0002199-2-686x1024.jpg 686w, https:\/\/www.castelferretti.it\/wp-content\/uploads\/2022\/08\/p0002199-2-768x1147.jpg 768w, https:\/\/www.castelferretti.it\/wp-content\/uploads\/2022\/08\/p0002199-2-1029x1536.jpg 1029w, https:\/\/www.castelferretti.it\/wp-content\/uploads\/2022\/08\/p0002199-2-1371x2048.jpg 1371w, https:\/\/www.castelferretti.it\/wp-content\/uploads\/2022\/08\/p0002199-2.jpg 1500w\" sizes=\"auto, (max-width: 201px) 100vw, 201px\" \/><\/p>\n<p>Nel ringraziarlo per l\u2019impegno profuso, la redazione lancia un appello affinch\u00e9 un giovane si presenti a raccoglierne l\u2019eredit\u00e0!<\/p>\n<p>In data 06\/10\/2012 abbiamo ricevuto alcune foto delle campane dell&#8217;orologio da S. Badialetti. Se riteniamo ragionevole che le stesse siano state installate in contemporanea con l&#8217;orologio, dalle date riportate, possiamo avvalorare l&#8217;ipotesi della sua costruzione a fine ottocento.<\/p>\n<p>Nel mese di novembre 2012 L. Tonelli ha iniziato una ricerca presso l&#8217;archivio comunale e stanno uscendo documenti molto interessanti; man mano vedremo di riportali. Iniziamo con la seguente lettera:<\/p>\n<address class=\"caption\">Regno d&#8217;Italia &#8211; Dipartimento del Metauro &#8211; Castelferretti questo d\u00ec\u00a0 20 Giugno 1811<\/address>\n<h6 class=\"caption\"><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\"><em>I Consiglieri di Castelferretti mossi da reclami del Popolo di questo Comune per ritrovarsi l&#8217;orologio publico non pi\u00f9 atto al moto, calorosamente pregano il Sig. Podest\u00e0 di Falconara, affinch\u00e9 si degni farlo accomodare colla massima sollecitudine.<\/em><\/span><\/h6>\n<pre><span style=\"font-size: 8pt; font-family: comic sans ms, sans-serif;\"><em><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-86 alignleft\" src=\"https:\/\/www.castelferretti.it\/wp-content\/uploads\/2022\/08\/1811-1-lettera-al-e-del-podesta-del-comune-di-falconara-1811-3-300x200.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"200\" srcset=\"https:\/\/www.castelferretti.it\/wp-content\/uploads\/2022\/08\/1811-1-lettera-al-e-del-podesta-del-comune-di-falconara-1811-3-300x200.jpg 300w, https:\/\/www.castelferretti.it\/wp-content\/uploads\/2022\/08\/1811-1-lettera-al-e-del-podesta-del-comune-di-falconara-1811-3-1024x681.jpg 1024w, https:\/\/www.castelferretti.it\/wp-content\/uploads\/2022\/08\/1811-1-lettera-al-e-del-podesta-del-comune-di-falconara-1811-3-768x511.jpg 768w, https:\/\/www.castelferretti.it\/wp-content\/uploads\/2022\/08\/1811-1-lettera-al-e-del-podesta-del-comune-di-falconara-1811-3.jpg 1136w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/>  Archivio Storico Comunale Falconara Marittima <\/em><\/span><\/pre>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Funzionamento dell&#8217;orologio<\/strong><\/p>\n<p>Il cuore dell&#8217;orologio \u00e8 il pendolo, costituito da una barra di metallo (braccio) incernierata su un fulcro e con una massa (medaglia) collocata all&#8217;estremit\u00e0 libera. Poich\u00e9 il periodo di oscillazione (che rimane sempre costante indipendentemente dall\u2019ampiezza dell\u2019oscillazione) dipende dalla distanza tra il fulcro ed il baricentro del pendolo, la massa \u00e8 scorrevole lungo la barra, allo scopo di poter tarare lo strumento. La variazione della temperatura ambiente, alterando per dilatazione termica, seppur in minima misura, la lunghezza del braccio del pendolo, limita la precisione dell\u2019orologio stesso.<\/p>\n<p>Per convertire il moto alternato del pendolo in una rotazione regolare di ingranaggi, necessaria per ruotare le lancette, \u00e8 presente un meccanismo particolare detto(scappamento) costituito da una ruota di scappamento ed una forchetta o ancora solidale al pendolo).<br \/>\nLa ruota \u00e8 sottoposta ad un momento di rotazione, trasmesso da un rullo con avvolta una corda alla cui estremit\u00e0 \u00e8 attaccato un grave.<img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-2074 alignright\" src=\"https:\/\/www.castelferretti.it\/wp-content\/uploads\/2022\/08\/scappamento-1-300x266.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"266\" srcset=\"https:\/\/www.castelferretti.it\/wp-content\/uploads\/2022\/08\/scappamento-1-300x266.jpg 300w, https:\/\/www.castelferretti.it\/wp-content\/uploads\/2022\/08\/scappamento-1-1024x907.jpg 1024w, https:\/\/www.castelferretti.it\/wp-content\/uploads\/2022\/08\/scappamento-1-768x681.jpg 768w, https:\/\/www.castelferretti.it\/wp-content\/uploads\/2022\/08\/scappamento-1.jpg 1282w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><br \/>\nUna volta avviata l\u2019oscillazione del pendolo, i bracci della forchetta arrestano alternativamente, ad ogni semi oscillazione, la rotazione della ruota di scappamento che cos\u00ec ha un avanzamento passo passo. La forza esercitata dalla ruota di scappamento sulla forchetta, automantiene inoltre l\u2019oscillazione del pendolo compensando la perdita di energia dovuta agli attriti. Il moto rotatorio cos\u00ec ottenuto, si mantiene fino a quando \u00e8 fornita energia dalla caduta del grave.<\/p>\n<p>Nella fase di ricarica (circa 20 sec.) ovvero di sollevamento del grave, i meccanismi vengono \u201csganciati\u201d e l\u2019orologio si ferma. Il tempo perduto lo si recupera agendo sulla posizione della medaglia del pendolo.<\/p>\n<p>Quando, dopo il terremoto del \u201872, si decise di recuperare la piena funzionalit\u00e0 dell\u2019orologio, alcuni compaesani si adoperarono, come gi\u00e0 detto , per automatizzare la ricarica dello stesso.<\/p>\n<p>Ci\u00f2 si ottenne sostituendo alla vecchia manovella che veniva utilizzata per\u00a0 sollevare i gravi appesi alle tre funi con motori elettrici controllati da sensori magnetici di prossimit\u00e0.<img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-2075 alignleft\" src=\"https:\/\/www.castelferretti.it\/wp-content\/uploads\/2022\/08\/p0002205-1-201x300.jpg\" alt=\"\" width=\"201\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/www.castelferretti.it\/wp-content\/uploads\/2022\/08\/p0002205-1-201x300.jpg 201w, https:\/\/www.castelferretti.it\/wp-content\/uploads\/2022\/08\/p0002205-1-686x1024.jpg 686w, https:\/\/www.castelferretti.it\/wp-content\/uploads\/2022\/08\/p0002205-1-768x1147.jpg 768w, https:\/\/www.castelferretti.it\/wp-content\/uploads\/2022\/08\/p0002205-1-1029x1536.jpg 1029w, https:\/\/www.castelferretti.it\/wp-content\/uploads\/2022\/08\/p0002205-1-1371x2048.jpg 1371w, https:\/\/www.castelferretti.it\/wp-content\/uploads\/2022\/08\/p0002205-1.jpg 1500w\" sizes=\"auto, (max-width: 201px) 100vw, 201px\" \/><\/p>\n<p>Il principio di funzionamento ed i pesi rimanevano inalterati, allo stesso tempo rimaneva identico il tempo necessario alla ricarica e quindi anche il ritardo che, in tale frangente, l\u2019orologio accumulava.<\/p>\n<p>Nel 2013 l\u2019onore e l\u2019onere di garantire la manutenzione dell\u2019orologio passava sulle spalle del sig. Morbidoni Orlando , cresciuto ed edotto nell\u2019arte dallo stesso Pimpini. I due erano amici di vecchia data in quanto gi\u00e0 dipendenti\u00a0 del cantiere navale di Ancona.<\/p>\n<p>Arriviamo quindi al 2014 quando viene apportata all\u2019orologio l\u2019ultima modifica resasi necessaria poich\u00e9, malgrado l\u2019automatismo di ricarica, a volte succedeva che i venti secondi necessari a riportare in alto il contrappeso causavano l\u2019arresto del movimento del pendolo e di conseguenza dell\u2019orologio.<\/p>\n<p>Fu trovata, dai due, una brillante soluzione che permetteva la ricarica senza dover sganciare i meccanismi e rendeva perci\u00f2\u00a0 continua la forza che dava energia al pendolo. Il nuovo sistema \u00e8 formato da un motore che letteralmente si \u201carrampica\u201d sulla catena di trasmissione e che col suo stesso peso assolve allo scopo.<img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-2076 alignright\" src=\"https:\/\/www.castelferretti.it\/wp-content\/uploads\/2022\/08\/arrampica-1-225x300.jpg\" alt=\"\" width=\"225\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/www.castelferretti.it\/wp-content\/uploads\/2022\/08\/arrampica-1-225x300.jpg 225w, https:\/\/www.castelferretti.it\/wp-content\/uploads\/2022\/08\/arrampica-1-768x1024.jpg 768w, https:\/\/www.castelferretti.it\/wp-content\/uploads\/2022\/08\/arrampica-1-1152x1536.jpg 1152w, https:\/\/www.castelferretti.it\/wp-content\/uploads\/2022\/08\/arrampica-1.jpg 1536w\" sizes=\"auto, (max-width: 225px) 100vw, 225px\" \/><\/p>\n<p>Possiamo certamente ritenere \u201cunica\u201d\u00a0 tale soluzione adottata e pertanto &#8220;unico&#8221; l\u2019orologio stesso che, ci auguriamo, continuer\u00e0 a scandire il tempo con la massima precisione ancora per\u00a0 molti anni a venire.<\/p>\n<p>Rimangono ancora due problemi: la revisione degli ingranaggi che movimentano le lancette e la sistemazione del quadrante esterno. Nutriamo la speranza di completare il tutto entro il 2017 con la collaborazione della Amministrazione Comunale proprietaria del bene.<\/p>\n<p>Utimamente \u00e8 giunta in redazione la foto di <a href=\"https:\/\/www.castelferretti.it\/wp-content\/uploads\/2022\/08\/lb.jpg\">un documento risalente al 23 aprile<\/a> 1983 che alleghiamo e dalla quale risulta che Mario Barbanera rivolge domanda al Sindaco del Comune di Falconara Marittima per poter procedere al restauro del quadrante dell&#8217;orologio. Riteniamo pertanto che questo restauro debba essere stato effettuato in un secondo momento rispetto a quello del meccanismo interno.<\/p>\n<p>Ancora una volta, ci viene in aiuto Sergio Badialetti, fornendoci una foto che illustra l&#8217;ultimo restauro del quadrante effettuato in data 14 maggio 2001 su iniziativa del &#8220;Gruppo Verdi Falconara&#8221; da Fabrizio Dobrilla, esperto alpinista, che ha materialmente operato calandosi dalle finestre della torre.<img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-118 alignleft\" src=\"https:\/\/www.castelferretti.it\/wp-content\/uploads\/2022\/08\/orologiocastello_2-265x300.jpg\" alt=\"\" width=\"265\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/www.castelferretti.it\/wp-content\/uploads\/2022\/08\/orologiocastello_2-265x300.jpg 265w, https:\/\/www.castelferretti.it\/wp-content\/uploads\/2022\/08\/orologiocastello_2-905x1024.jpg 905w, https:\/\/www.castelferretti.it\/wp-content\/uploads\/2022\/08\/orologiocastello_2-768x869.jpg 768w, https:\/\/www.castelferretti.it\/wp-content\/uploads\/2022\/08\/orologiocastello_2-1357x1536.jpg 1357w, https:\/\/www.castelferretti.it\/wp-content\/uploads\/2022\/08\/orologiocastello_2.jpg 1410w\" sizes=\"auto, (max-width: 265px) 100vw, 265px\" \/><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>L&#8217;orologio del castello Nota della redazione: Riportiamo di seguito tutto quello che sappiamo, al momento, sull\u2019orologio posto nella torre del castello. 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